5 aprile 2016

Certificazione Energetica

Cos’è la certificazione energetica?

La certificazione energetica è un attestato indispensabile per vendere o affittare casa. Il certificato energetico (ACE o APE) è un attestato – redatto da un tecnico abilitato tramite un sopralluogo all’immobile – che consente di avere tutte le informazioni su come è stato costruito un edificio sotto il profilo dell’isolamento termico e del consumo energetico.

L’attestato di certificazione energetica deve essere:

  • redatto nel rispetto delle specifiche norme attuative regionali
  • redatto da un Soggetto Certificatore (tecnico abilitato da un ente competente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’immobile)
  • registrato nel catasto energetico
  • timbrato per accettazione dal Comune di competenza

A cosa serve la certificazione energetica?

A partire dal 2013 è obbligatorio, per legge, fornire la certificazione energetica della propria casa

  • per i contratti di locazione (affitto)
  • per i contratti di compravendita
  • per le donazioni e altri trasferimenti a titolo gratuito (legge 3 agosto 2013, n.90)
  • al momento della pubblicazione dell’annuncio di vendita e di affitto

L’Attestato di Prestazione Energetica nei contratti di locazione e compravendita

Con il decreto legge 145 art. 1 comma 7 del 23/12/2013, i contratti di compravendita immobiliare e di locazione devono avere una apposita clausola con la quale l’acquirente o l’affittuario dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in merito all’attestazione della Prestazione Energetica. Copia dell’Attestato di Prestazione Energetica deve essere allegato al contratto, tranne per le locazioni di singole unità immobiliari. L’obbligo permane per la locazione di interi edifici.

Sono esclusi dall’obbligo i contratti non soggetti a registrazione, quali le locazioni di durata inferiore ai 30 gg all’anno. Ricordiamo inoltre che sono esclusi dall’obbligatorietà dell’attestato di prestazione energetica, e di conseguenza anche dell’obbligo dichiarativo o allegativo al contratto di locazione o vendita, i seguenti immobili:

  • box, cantine, autorimesse per i quali non è necessario garantire un confort abitativo
  • fabbricati isolati di superficie inferiore ai 50 mq
  • i ruderi
  • altre tipologie molto particolari (luoghi di culto, monumenti, etc).
    Si veda al riguardo Testo del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63

Richiedi un preventivo o ulteriori informazioni al numero 039.3900507.

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