8 maggio 2016

Solare Fotovoltaico

Produci l’energia elettrica di casa in modo rinnovabile dal sole

Dove si installa?
La tecnologia fotovoltaica è caratterizzata da una grande flessibilità, può essere installata ed utilizzata da grandi aziende ma anche da semplici cittadini che così diventano produttori di Energia elettrica. Rappresenta una delle prime e migliori possibilità di essere energeticamente autonomi attraverso piccoli impianti domestici che possono coprire gran parte dei consumi di una normale abitazione e famiglia italiana. Così facendo si contribuisce realmente a ridurre l’inquinamento locale e globale, producendo energia elettrica puramente rinnovabile e consumandola in loco senza aumentare l’energia in transito sulla rete elettrica nazionale.

Come si installa?
La maggior parte dei cittadini italiani possono essere degli ottimi produttori di energia elettrica da fotovoltaico, in maniera intelligente ed efficiente, realizzando piccoli impianti di potenza tale da coprire i consumi della propria abitazione. In questo modo si può coprire buona parte del fabbisogno annuale di energia elettrica, attraverso anche un uso attento degli elettrodomestici di casa. La posizione migliore per installare un impianto del genere è il tetto di casa, che in genere è ben esposto alla luce del sole, ed una superficie anche di 20 mq è già sufficiente per un impianto domestico.  La posizione geografica della casa incide sulla produzione annuale, ma l’Italia rimane uno dei paesi europei con il più alto potenziale di produzione elettrica da fotovoltaico. Occorre verificare con attenzione l’assenza di ombre nell’impianto durante tutto l’arco della giornata, infatti queste possono compromettere la produzione di energia. L’ausilio di un buon progettista garantirà la scelta migliore del posizionamento dell’impianto sul tetto. Preferire parti del tetto esposte al vento e alla circolazione naturale dell’aria. Infatti le celle fotovoltaiche sono sensibili al calore intenso, più esse si riscaldano, minore sarà l’energia che riescono a produrre.  Le latitudini Italiane consentono di avere molti mesi dell’anno, da Marzo a Settembre, in cui le ore di luce consentono di avere un livello di produzione tale da coprire i fabbisogni medi di energia di una normale abitazione con fornitura elettrica da 3kW.

Cosa serve?
Per poter generare energia elettrica dal sole bastano queste semplici condizioni e apparecchiature:

  • Luce solare (diretta, indiretta, riflessa)
  • Pannelli solari con celle fotovoltaiche
  • Un inverter DC/AC
  • Una connessione elettrica (rete elettrica locale o batterie)

Come si connette un impianto alla propria abitazione?
Per la connessione di un impianto fotovoltaico alla propria abitazione è necessario l’ausilio di un buon progettista qualificato, che predisponga un progetto accurato e opportunamente calibrato alle proprie esigenze di consumo. Passaggio importante è al richiesta di connessione elettrica per la produzione di energia da inoltrare all’azienda distributrice locale, che dopo le verifiche di routine provvede ad aggiornare il contatore dell’abitazione con uno intelligente apposito detto bidirezionale, che riesce a misurare quanta energia preleviamo dalla rete e quanta di quella prodotta non viene consumata dalla casa e viene immessa nella rete elettrica locale. Tutti questi piccoli adempimenti sono una prassi ormai consolidata che un buon progettista ed installatore deve fornire sempre, sollevando il consumatore da qualsiasi preoccupazione o adempimento, con la garanzia il tutto a regola d’arte  e secondo normativa.

Quanta energia produce?
La luce del sole varia durante l’anno, e con essa anche la produzione di energia elettrica dai sistemi fotovoltaici: In inverno abbiamo meno luce e per meno ore nella giornata, ma con l’arrivo delle belle stagioni possiamo quadruplicare la produzione di energia, sia nel valore di potenza massima, sia nelle numero di ore di produzione. Gli impianti fotovoltaici producono al meglio con la luce diretta del sole, ma riescono a produrre una certa quantità di energia anche con giornate poco luminose, con luce indiretta dell’ambiente e anche riflessa da altre superfici. Proprio per questo è importante progettare gli impianti considerando la stima di produzione media annuale. Impianti troppo grandi fanno spendere tanto e risparmiare poco.

Qualche numero?

  • Per un impianto di 1000 Watt elettrici da fotovoltaico bastano 5-7 metri quadri
  • In un anno in Italia si può produrre con un impianto fotovoltaico da 1200 kWh al Nord sino a 1600 kWh per il Sud
  • Con un utilizzo efficiente e attento dell’energia prodotta possiamo risparmiare anche il 55% della bolletta elettrica di una abitazione familiare
  • I moderni pannelli fotovoltaici garantiscono per legge una durata minima di 20 anni con almeno l’80% della potenza nominale.

Quanto costa?
Una corretta informazione sui meccanismi finanziari a supporto di questi impianti, consente una corretta e serena valutazione sull’opportunità di installazione di un impianto nella propria abitazione. Gli anni di incentivi cospicui son ormai finiti, ma la mancanza di questi aiuti oggi è sopperita da una tecnologia più matura e affidabile, frutto anche del grande sviluppo che gli stessi incentivi hanno dato a tutta la filiera del fotovoltaico.

Detrazioni fiscali
Per l’anno 2016 è disponibile ancora la possibilità di usufruire di incentivi indiretti, come le detrazioni fiscali del 50% del costo dell’impianto, dilazionate in 10 anni, sempre che si abbai una tassazione tale da recuperare la quota annuale in detrazione.

Risparmio = Guadagno
Tuttavia l’incentivo migliore e più efficace per il supporto vero di questa tecnologia è rappresentato dal risparmio sulla spesa annuale di energia elettrica, vero guadagno che consente di recuperare la spesa sostenuta entro la metà della vita utile dell’impianto, senza quindi incrementare la spesa per l’energia di casa, garantendo un risparmio futuro e non ultimo la sicurezza di non inquinare l’ambiente con i propri consumi di energia.

Valorizzazione dell’energia prodotta
Inoltre, l’energia prodotta e non consumata dall’abitazione viene ceduta alla rete, e dopo una semplice convenzione con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici, ente controllato dal Ministero) viene valorizzata attraverso calcoli specifici , in genere pari al prezzo di costo dell’energia per la zona di installazione. Anche questo piccolo introito consente di accorciare ulteriormente i tempi di rientro delle somme spese e risparmiare ancor prima.

Esistono poi strumenti di finanziamento appositi per impianti fotovoltaici, che devono essere sempre valutati con attenzione e scrupolo, in merito ai tassi di interesse applicati e le condizioni contrattuali proposte.

Fonte: CasaRinnovabile.it – Altroconsumo Test Fotovoltaico_2015.pdf.

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